Metodologie

Metodologie

Il piano formativo

Il piano formativo dell’attività residenziale prevede un percorso che supporti il progresso nelle virtù umane, intese come forze (“vis”) interiori, qualità di eccellenza e risorse per dare il meglio di sé, e promuove quindi la maturazione della persona nella padronanza di sé e nell’apprendimento di gruppo.

  • Padronanza di sé (Personal Mastery): chiarire e approfondire continuamente il nostro progetto di vita, individuando le cose che veramente ci importano e vivendo la nostra vita al servizio delle nostre aspirazioni più elevate;
  • Apprendimento di gruppo (Team Learning): I gruppi possono imparare: nello sport, nel teatro, nella scienza e perfino nelle imprese vi sono esempi sorprendenti di come l’intelligenza del gruppo superi l’intelligenza dei singoli membri e di come i gruppi sviluppino capacità straordinarie di azione coordinata;

Tutoring & Mentoring

L'esperienza formativa del College ELIS prevede anche l'affiancamento dei giovani del primo anno da parte di un tutor e di quelli del secondo anno da parte di un mentor (ex-allievo che ha avuto un’esperienza analoga). I tutor e i mentor facendo leva sulle proprie competenze ed esperienze hanno il compito di:

  • accompagnare il giovane nella crescita professionale e umana nell'arco dei primo anno, tramite colloqui individuali costanti;
  • indirizzare il giovane in un percorso formativo aderente alle proprie esigenze;
  • condividere l'assegnazione di obiettivi specifici di crescita personale e valutarne l'effettivo raggiungimento;

Coaching

L'esperienza formativa prevede anche attività di coaching per i giovani che ne fanno richiesta. Il coach è un professionista che affianca il giovane per aiutarlo:

  • a scoprire e a chiarire quali siano i propri obiettivi di crescita;
  • a diventare consapevole delle proprie risorse e potenzialità
  • a definire piani per la soluzione di situazioni percepite come problematiche e/o per il raggiungimento di obiettivi specifici

Attività base e opzionali

Per lo sviluppo delle competenze trasversali vengono realizzate e promosse attività specifiche. E’ richiesta la partecipazione a tutte le attività base previste dal piano di formazione:

  • get together: 2 incontri informali giornalieri;
  • job assignments: incarichi materiali;
  • speech: incontri per il trasferimento delle basi teoriche necessario allo sviluppo delle virtù;

Inoltre è possibile da parte dell’allievo personalizzare il proprio piano formativo scegliendo tra le attività opzionali: lettura di romanzi, visite culturali, escursioni, attività di volontariato, ecc...

Ognuna di queste attività opzionali concorre ad acquisire i crediti formativi necessari al superamento delle valutazioni di Residenza

Permanenza in Residenza 

La permanenza in residenza prevede il mantenimento di alcuni requisiti minimi in termini di crediti formativi minimi conseguiti nell'attività di Residenza e valutazione minima di Residenza. Inoltre, alla fine del primo anno, è previsto un processo di riconferma nel quale ogni allievo dichiara la propria volontà di proseguire o meno l’esperienza formativa in residenza. 
Gli allievi interessati a permanere in residenza sottoscrivono un patto formativo e concordano con il proprio tutor gli propri obiettivi di sviluppo che intendono perseguire nell’anno successivo.